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La nostra proposta
è la seguente |
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Per il
triennio dedicato all'esame di "teoria e solfeggio" occorre
svolgere in tutto 450 - 550 dettati. Per il 1° e il
2° anno, calcolando 50 settimane,
(2 di ferie)
si debbono scrivere una media di 3 dettati settimanali, mentre
nel terzo anno, quello in cui si sostiene l'esame, sarebbe
meglio scriverne 4, questo a causa della preparazione finale con
dettati di altri autori di chiara fama,
ma vediamo la tabella. |
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1° e 2° anno |
3
dettati la settimana, 50 x 3 = 150 dettati per
anno |
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3° anno |
4
dettati la settimana, 50 x 4 = 200 dettati di
cui gli ultimi da altri autori. |
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Nulla vieta
all'allievo di scrivere un dettato al giorno (5 - 6
settimanali) sin dal 1° anno; questo
porterebbe l'allievo molto avanti nella preparazione, tanto, che
nel 3° anno potrebbe abbassare la media per dedicarsi di più
alle altre materie. La gestione dello studio, come si sa, è
comunque cosa molto individuale. |
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Quello
che veramente conta è scrivere minimo 350/450 dettati nel corso del
triennio. |
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Per scrivere un
nostro dettato, sono sufficienti 8 - 15 minuti, questo perché la
difficoltà, essendo distribuita in ordine rigorosamente
progressivo, non permette il presentarsi di alcun problema che
non sia già stato affrontato in fase di studio teorico. |
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Pertanto ogni
dettato contiene le informazioni adeguate e giuste per
affrontare il successivo. |
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Vi
abituerete a non fare alcun errore, e vi sembrerà tutto "facile"
e scorrevole. |
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Una progressione
di cosi tanti dettati fa in modo che:
1°)
il livello di difficoltà cresca lentamente dando all'allievo il
tempo per assimilare perfettamente le nozioni in corso di
apprendimento. 2°) data la
facilità dei dettati, l'allievo vi lavora volentieri perché
ottiene un buon risultato, ed è stimolato a continuare. |
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Occorre che i
dettati derivino da un programma completo ed articolato secondo
una precisa progressione di difficoltà. Questo va chiarito,
perché molti insegnanti, soprattutto fra i privatisti, non
sempre osservano una impostazione sistematica di difficoltà
crescente. |
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Non stiamo
inventando niente; questa valutazione è semplicemente l'analisi
che abbiamo svolto sui dettati degli allievi che hanno chiesto
aiuto a noi e ad altri insegnanti in contatto con noi, sparsi
sul territorio nazionale. |
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D'altra
parte vista la bassa percentuale degli allievi che
superano questo esame, evidentemente un problema ci
deve pur essere; che poi sia dovuto alla mancanza di
ore, come noi asseriamo, oppure alla scarsa osservanza
delle regole, o ancora a fattori che qui non sono
discussi, poco importa. |
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Quello che conta è
che qualcuno si attivi per dare ai ragazzi la possibilità di
superare il proprio esame e di consentire al "sistema" di
risolvere il problema della elevata, avvilente e indecorosa
percentuale di respinti. |
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