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indice analitico dei termini musicali

Pagine personalizzate per il Socio:

 

 

Le scale tonali e le alterazioni

 
Abbiamo visto e studiato la scala di Do maggiore, il nome e la funzione che acquisisce ogni suo grado, la posizione dei 5 toni e dei due semitono diatonici che la compongono, ma rivediamo il tutto:
i toni

  I II III IV V VI VII VIII  
Questa la posizione dei Toni (t):
fra I e II grado

 Do/Re

fra II e III grado

 Re/Mi

fra IV e V grado

 Fa/Sol

fra V e VI grado  Sol/La
fra VI e VII grado

 La/Si

i semitoni
La posizione dei Semitoni diatonici (s/d)
fra III e IV grado

 Mi/Fa

fra VII e VIII grado

 Si/Do

 
La scala modello da trasportare
Ognuna delle 12 note che compongono la scala cromatica può diventare tonica e, "obbligare" i gradi che la seguono ascendendo, al rispetto delle distanze in toni e semitoni cosi che la scala di Do maggiore vista sin qui, funga da modello.
Per compito guidato
Costruiamo la scala di Re maggiore
Perchè si comprenda appieno la tecnica da applicare nella "costruzione di tutte le scale", occorre "discipinare" l'argomento.
La prima cosa da fare è quella di scrivere le sole note sul Rigo musicale
ovviamente la tonica sarà la nota
Re, seguita da tutti i gradi, nessuno
escluso e in perfetto ordine ascendente,
vedi l'esempio --->
La 2ª azione consiste nel completare la scala scrivendo il nome dei suoni e i relativi gradi,  vedi l'esempio --->
Nella 3ª azione dobbiamo verificare se tra il I e il II grado esista la distanza di Tono.
 
Va ricordato che la posizione ascendente dei gradi di ogni scala maggiore deve essere: T T s/d T T T s/d, le note Re/Mi sono un tono, quindi siamo a posto e precediamo -->
Nella 4ª azione dobbiamo verificare se tra il II e il III grado esista la distanza di Tono.
Come vediamo dalle figure precedenti e in quella a destra, la distanza che abbiamo fra il II e il III grado, corrispondente alle note Mi/Fa, è di un semitono diatonico, quindi non va bene. Come procedere?  -->
Dobbiamo concentrarci sulle note Mi/Fa con alcune osservazioni:
a) la nota Mi è precisa in quanto è stata verificata nella 3ª azione
b) la nota da correggere è quindi Fa.
c) essendo a distanza di semitono diatonico, è troppo vicina al Mi, deve allontanarsi
d) Può cambiare nome? ... No! deve usare il nome Fa, in quanto è III grado della scala di Re: Re Mi Fa Sol La SI Do Re.
e) fra il II e il III grado di ogni scala maggiore deve esserci una distanza di tono
f) un tono è formato dalla somma di 2 semitoni, uno diatonico, uno cromatico, vedi la mappa di tutti i suoni omofoni
g) noi possediamo, in Mi/Fa, un semitono diatonico.
Di fatto allontaniamo dalla nota Mi, la nota Fa di un altro semitono Fa -> Fa#, queste due note formano una distanza di Semitono Cromatico che aggiunto al diatonico Mi/Fa, creano la distanza totale di Mi/Fa# che è un tono, siamo a posto e possiamo procedere -->
Nella 5ª azione dobbiamo verificare che fra il III e il IV grado ci sia un semitono diatonico, come dice la regola, T T s/d T T T s/d.
Abbiamo le note: Fa#/Sol esse rappresentano un grado congiunto formato da un semitono diatonico. Quindi possiamo procedere -->
Nella 6ª azione dobbiamo verificare che fra i gradi IV e V ci sia
un Tono, come da regola,
T T s/d T T T s/d.
Le note che abbiamo sono
Sol/La ed è una distanza di Tono, siamo a posto
e possiamo procedere -->
La 7ª azione ci consente di verificare che fra il V e il VI grado ci sia un intervallo di Tono, come da regola, T T s/t T T T s/t.
Le note
La/Si sono nella distanza di Tono, siamo a posto,
 possiamo procedere -->
Fra i gradi VI e VII dobbiamo avere un tono: T T s/d T T T s/d.
Disponiamo delle note Si/Do che si trovano alla distanza di semitono diatonico, non va bene quindi dobbiamo intervenire.
La nota Si è precisa in quanto verificata nella 7ª azione.
La nota Do deve mantenere questo nome, in quanto grado successivo a Si, deve però trovarsi ad una distanza ascendente di tono.
Per l'8ª azione quindi dobbiamo allontanare la nota Do, (come già fatto per la nota Fa), alterandola con il #.
Sommiamo al diatonico Si/Do (che abbiamo), il cromatico Do/Do# e otteniamo la distanza totale di Si/Do# cioè un tono,
siamo a posto e  possiamo procedere -->
Per la azione dobbiamo verificare la distanza fra i gradi VII e VIII.
Il VII grado è la
sensibile, definito: grado instabile che tende alla risoluzione sul grado superiore cioè sull'8ª, questo perchè si trova un diatonico sotto la tonica.
T T s/d T T T s/d.
Abbiamo terminato il nostro lavoro, ora la nostra scala è perfetta.
 
Rivediamo tutte la azioni
 1ª azione

 Scriviamo le sole note sul Rigo musicale a partire dalla Tonica che ci interessa

2ª azione  Aggiungiamo i nomi delle note e i gradi che ogni nota, in quella scala, assume
3ª azione  Verifichiamo la distanza che abbiamo fra il I e il II grado (deve essere un tono, altrimenti va corretta)
4ª azione  Verifichiamo la distanza che abbiamo fra il II e il III grado (deve essere un tono, altrimenti va corretta)
5ª azione  Verifichiamo la distanza che abbiamo fra il III e il VI grado (semitono diatonico, altrimenti va corretta)
6ª azione  Verifichiamo la distanza che abbiamo fra il VI e il V grado (deve essere un tono, altrimenti va corretta)
7ª azione  Verifichiamo la distanza che abbiamo fra il V e il VI grado (deve essere un tono, altrimenti va corretta)
8ª azione  Verifichiamo la distanza che abbiamo fra il VI e il VII grado (deve essere un tono, altrimenti va corretta)
9ª azione  Verifichiamo la distanza che abbiamo tra il VII e l'VIII grado (semitono diatonico, altrimenti va corretta)

Conclusione
Osservando con attenzione la nostra scala finale notiamo che nel mettere a distanza di: T T s/d T T T s/d,
le azioni ci hanno costretto all'uso di due segni di alterazione: sulla nota Fa (III grado), e sulla nota Do (VII grado),
facendo diventare la scala: Do Re MI Fa# Sol La Si Do# Re.

________________________
 Perchè i due diesis? I due diesis usati - Fa# e Do# - non sono arrivati a caso, essi rispondono a precise regole che studieremo nella pagina relativa all'armatura della chiave.

Qui ci limitiamo ad osservare che i due segni vanno scritti subito dopo la chiave, prendendo il nome di alterazioni costanti.

<--- Le quali alterazioni espanderanno il loro potere su tutte le note
Fa e Do
presenti nell'intero brano musicale.
C
omunque la sola chiave seguita dalle alterazione è sufficiente ad indicarci il nome della tonalità maggiore --->

Le pagine dei compiti, relative a questa pagina, saranno 12, una per ogni tonica tratta della scala cromatica:
Do, Do#, Re, Re#, Mi, Fa, Fa#, Sol, Sol#, La, La#, Si.
____________________
Raccontaci le tue perplessità, se ne hai!

Cosa hai appreso nella lezione  
 

Argomento:
La tonalità

Scale tonali e le alterazioni

 La scala modello di Do maggiore può essere trasportata su tutte le note della scala cromatica
 Importante è che la disposizione dei toni e dei semitoni rimanga uguale: T T s/d T T T s/d,
 Se ti appresti a costruire una qualsiasi scala maggiore, osservando le regole, sarai perfetto/a
 In questo argomento la fretta è una cattiva consigliera
 Dopo le scale maggiori arrivano le minori, le quali sono molto, molto + complicate, potranno essere affrontate solo se le maggiori non hanno + segreti per te.

  Compiti di scrittura  
*
  Stampa la pagina o le pagine di questa lezione.
  Integrala con osservazioni tue.
  Archiviala nel contenitore ad anelli per costruire in tuo quaderno di musica personalizzato.

Elisa & Pasquale Brandimarte - lo staff di studiomusica

   

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