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indice
analitico dei
termini musicali |
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Pagine
personalizzate per il Socio: |
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Intervalli giusti - maggiori - minori |
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Nella pagina dedicata
alla
Classificazione degli intervalli abbiamo elencato e
discusso i criteri con i quali li diversifichiamo
nell'ambito della scala Diatonica
espressa in una ottava.
Da qui la ulteriore classificazione in intervalli: |
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Giusti - Maggiori - Minori |
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Mentre la conoscenza della
scala Cromatica
ci permette di studiare
la natura di altri
intervalli i quali possono essere: |
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Aumentati - Diminuiti - Più che aumentati - Più che diminuiti -
ecc. |
_.GIF) |
In questa pagina ci occuperemo dei
Giusti -
Maggiori - Minori
La denominazione generica
di intervallo di:
2ª, 3ª, 4ª, 5ª, 6ª, 7ª 8ª, che sin qui abbiamo dato, non è
sufficiente a stabilire con esattezza assoluta la distanza
che passa fra due suoni componenti l'intervallo.
L'intervento delle
Alterazioni ci consente di allargare o stringere un
intervallo che mantenga inalterati i
nomi dei due suoni.
In che modo? |
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Usiamo
l'intervallo di quarta (4ª), per fare degli esempi: |
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da 2 toni e 1 semitono diatonico |
più grande di 1 semitono cromatico |
più piccola di un semitono cromatico |
più grande di 2 semitoni cromatici |
più piccola di 2 semitoni cromatici |
| giusta |
aumentata |
diminuita |
più che aumentata |
più che diminuita |
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IMPORTANTE
Dagli
esempi sopra si comprende che ogni intervallo
"ha una sua natura di base in
questo esempio: 4ª giusta"
che può,
con l'intervento delle alterazioni semplici e
doppie, subire degli allargamenti o
restringimenti.
Da
qui la necessità di far seguire il numero generico dell'intervallo
(4ª giusta), da un
aggettivo qualificativo che, tenendo
conto della distanza calcolata non soltanto in gradi ma
anche in toni e semitoni, stabilisca con esattezza la
differenza che passa fra un intervallo e un altro.
Il nostro intervento, negli esempi sopra, si è
limitato all'alterazione della
"nota alta dell'intervallo", conservando la
tonica che è rimasta sempre Do.
Nella
pagina degli intervalli: Aumentati - Diminuiti - più che
aumentati - Più che diminuiti, ecc, vedremo l'intervento
delle alterazioni anche
sulla tonica.
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Ed ecco gli intervalli
Giusti,
Maggiori e Minori, forniti dalla scala
diatonica maggiore: |
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Sono considerati
giusti gli
intervalli di: |
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unisono (1ª)
__________________
non forma intervallo |
quarta
(4ª)
__________________
2 toni e 1 semitono diatonico |
quinta
(5ª)
__________________
3 toni e 1 semitono diatonico |
ottava
(8ª)
__________________
5 toni e 2 semitoni diatonici |
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Sono considerati
maggiori gli
intervalli di: |
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seconda (2ª)
__________________
1 tono |
terza
(3ª)
__________________
2 toni |
sesta
(6ª)
__________________
4 toni e 1 semitono diatonico |
settima
(7ª)
__________________
5 toni e 1 semitoni diatonici |
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Sono considerati
minori gli
intervalli di: |
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seconda (2ª)
__________________
1 semitono diatonico |
terza
(3ª)
__________________
1
tono e 1 semitono diatonico |
sesta
(6ª)
__________________
3 toni e 2 semitoni diatonici |
settima
(7ª)
__________________
4 toni e 2 semitoni diatonici |
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La
differenza di ampiezza tra l'intervallo maggiore
è quello minore, sarà data da un semitono in
più o in meno. |
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Cosa hai appreso nella
lezione |
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Argomento:
Le scale e gli
intervalli
Intervalli: Giusti - Maggiori - Minori |
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Gli intervalli
giusti
sono: |
| Gli
intervalli
maggiori sono: |
| Gli intervalli
minori
sono: |
| Un intervallo
giusto rivoltato rimane giusto |
| Un intervallo
maggiore
rivoltato diventa... |
| Un intervallo
minore
rivoltato diventa... |
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