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Il Pentagramma o Rigo musicale
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In un corso di teoria
musicale per bambini, alcuni insegnanti chiamano
scherzosamente il Rigo musicale la "Casa delle note",
approfondiamo l'argomento. |
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Per indicare
l'altezza dei suoni, le note
che li rappresentano vanno scritte sul Rigo musicale. |
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Il Rigo
musicale è un tracciato formato da
cinque linee orizzontali ed equidistanti. |
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Il
Rigo musicale viene chiamato anche
Pentagramma, parola di origine greca (cinque). |
_.gif) |
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* Tra la 1ª e
la 2ª linea si crea il 1° spazio
* Tra
la 2ª e la 3ª linea si crea il 2° spazio
* Tra
la 3ª e la 4ª linea si crea il 3° spazio
* Tra
la 4ª e la 5ª linea si crea il 4° spazio
Quindi 5 linee che racchiudono 4 spazi |
Abbiamo
già visto questa immagine nella 4ª lezione.
Osserviamo di nuovo come ogni nota
può essere scritta in due diverse
posizioni;
a) con la "testa
tagliata dalla linea"
b) con la "testa
all'interno di due linee" |
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Nella figura
vediamo
note di diversa Durata
(valore)
occupare Altezze
diverse (posizione). |
Prima di
continuare dobbiamo ripassare la nostra grafia disegnando solo le teste
bianche e
nere in una posizione da noi desiderata pertanto le
azioni debbono cosi susseguirsi:
1ª) stampiamo
questa pagina con foglio
pentagrammato, ci forniamo di matita e gomma,
2ª) nominiamo ad alta voce
un rigo o uno spazio dove andrà collocata la nota (es.
3° spazio)
3ª) scriviamo una testa
bianca o nera nel terzo spazio (presto stabiliremo anche il suo
nome).
Ripetiamo tutto per venti note.
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Segue
un altro esempio |
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Diciamo ad alta voce 3ª linea
- scriviamo sul pentagramma la nota (a) |
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Diciamo ad alta voce 4° spazio
- scriviamo sul pentagramma la nota (b) |
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Diciamo ad alta voce
4ª linea
- scriviamo sul pentagramma la nota (c) |
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Diciamo ad alta voce
2° spazio
- scriviamo sul pentagramma la nota (d) |
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Diciamo ad alta voce
2ª linea
- scriviamo sul pentagramma la nota (e) |
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Nella lezione
n° 17 vedremo chi fu per primo a stabilire il nome dei
suoni come oggi li conosciamo. |
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La storia |
I primi tentativi di realizzare il Rigo musicale risalgono
al Medio Evo |
quando si cominciò a sentire la necessità di precisare i suoni
indicati dai neumi.
Ubaldo,
nel IX secolo, aveva creato un rigo formato da
sei linee,
distribuendo entro di questo
le sillabe del testo da cantare. |
_.gif) |
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(t) sta per tono, (s) per semitono

C osì lo tradurremmo oggi
nel pentagramma. |
Guido d'Arezzo
adottò un rigo formato da quattro linee, detto
Tetragramma
(dal greco = quattro linee).
A volte la prima linea era gialla per il Do
e la terza era rossa per il Fa. |
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Segue un esempio di Rigo
musicale gregoriano sulle quattro linee. |
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Dove il primo
segno rappresenta la chiave |
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La notazione gregoriana é stata concepita originariamente per
trascrivere su carta i canti sacri dell'inizio del secondo
millennio. |
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Neumi |
Il neuma
é il fondamento della notazione gregoriana ed è definito
mediante;
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- le note che compongono il neuma (da una a quattro)
- gli intervalli tra queste note (verso l'alto e verso il
basso)
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Tutte le note cantate sulla stessa parola o sillaba sono
raggruppate in un'entità chiamata Neuma.
Ogni neuma ha il suo proprio nome.
Le note all'interno
di un neuma sono disegnate con un quadrato, un rombo o una linea
marcata.
Un
neuma ha origine sempre all'inizio di una sillaba.
Un
neuma viene sempre letto da sinistra a destra (come nella
notazione moderna) ma dal basso all'alto quando le note sono
scritte sulla stessa colonna.
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Ad
esempio: queste sono tre note in notazione moderna.
L'altezza cresce
dalla prima alla seconda nota, e anche dalla seconda alla terza. |
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Nella
musica gregoriana il corrispondente neuma “Scandicus” viene
rappresentato come segue; |
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Nello stesso neuma
possono comparire da 1 a 4 note.
Perciò in un
singolo neuma vi possono essere sino a tre variazioni d'altezza (inflessioni).
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Ne segue che in un
neuma, a seconda del numero di note, vi possono essere 1+2+4+8 combinazioni
diverse di inflessioni, per cui in totale si hanno 15 neumi differenti.
Ciascuno ha un nome corrispondente.
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Numero
di note |
Inflessioni |
Nome del neuma |
| 1 |
Nessuna |
Punctum (nota semplice) o Virga (nota con gambo) |
| 2 |
in su |
Podatus (pes) |
| 2 |
in giù |
Clivis (flexa) |
| 3 |
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Scandicus |
| 3 |
  |
Torculus |
| 3 |
  |
Porrectus |
| 3 |
  |
Climacus |
| 4 |
   |
Virga praetripuncits |
| 4 |
   |
Scandus flexus |
| 4 |
   |
Torculus resipunus |
| 4 |
   |
Porrectus resupinus |
| 4 |
   |
Pes subtripunctis |
| 4 |
   |
Porrectus flexus |
| 4 |
   |
Climacus resupinus |
| 4 |
   |
Virga subtripunctis |
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Il rigo di
cinque linee Pentagramma, pur se impiegato fin dal XVI secolo, divenne definitivo
ed unico solo più tardi.
Il Tetragramma sopravvive
ancora soltanto nella notazione del canto
gregoriano. |
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Cosa hai appreso nella
lezione |
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Argomento:
La scrittura della
musica
Rigo musicale o Pentagramma |
| Il
Rigo si compone di 5 linee che
racchiudono 4 spazi |
| Sia
le linee che gli spazi si contano dal
basso verso l'alto |
| Le note si
scrivono sul Rigo in
due sole diverse
posizioni |
| Il disegno
della nota si forma da una "testa" e da
un "gambo" o gamba |
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Esercizio di
scrittura delle teste bianche o
nere nel Rigo musicale |
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